Tradizioni Gastronomiche Abruzzesi
Tradizioni gastronomiche abruzzesi, ad ogni regione le sue tradizioni gastronomiche, la regione Abruzzo è ricca di tradizioni gastronomiche molto antiche tra le quali vale la pena di ricordare il baccalà all’aquilana e la scapece alla vastese.
Le tradizioni gastronomiche della regione Abruzzo
Ogni regione italiana mantiene intatte una serie di tradizioni culinarie e gastronomiche veramente interessanti, che se da un lato non stancano mai nelle loro zone d’origine, dall’altro continuano ad incuriosire ancora oggi gli esigenti palati dei turisti di passaggio. Vediamo ora alcune tradizioni gastronomiche di una regione del centro Italia, l’Abruzzo.
Baccalà all’aquilana
Il baccalà è noto ed apprezzato non solo in Abruzzo, ma anche in Veneto ed in Lombardia. Questa ricetta del baccalà prevede, come sempre, che il pesce venga messo in ammollo un paio di giorni prima della cottura e venga successivamente fatto a pezzi. Si procede poi all’operazione di frittura dei vari pezzi, dopo averli immersi in una pastella di farina ed acqua. I pezzi di baccalà fritti verranno poi insaporiti con un intingolo di aglio, pane ed aceto.
Scapece alla vastese
Al contrario del baccalà, noto nelle regioni del nord Italia, la scapece è maggiormente nota al sud ed in particolare in Puglia. E’ evidente quindi che l’Abruzzo si pone come regione di confine tra nord e sud dove in un certo qual modo confluiscono influenze da tutta Italia, sempre sapientemente interpretate dai cuochi locali.
La scapece si prepara con il pesce tipo palombo lo zafferano, l’aceto bianco, l’olio di oliva, il sale e la farina. In primo luogo si infarina il pesce e lo si frigge in olio bollente. Dopodichè si scalda l’aceto e, un volta tolto dal fuoco, gli si incorpora lo zafferano; con questo composto si andrà a farcire il pesce lasciandolo macerare per almeno un giorno ed una notte.

